martedì 30 aprile 2013

Dal capitale alla produzione, dalla produzione all'investimento, dall'investimento al capitale


Incrementi del capitale, portano ad incrementi della produzione, in una misura sempre minore. L'elementare assunzione che sta dietro la prima relazione che andiamo ad analizzare, quella tra capitale e produzione, sta dietro questa semplice relazione, indicata nel grafico dalla curva disegnata in rosso.

Per passare dalla produzione all'investimento, dobbiamo invece partire da tre ipotesi fondamentali:
1) Di trovarci all'interno di un'economia chiusa, il che presuppone che l'investimento sia uguale al risparmio più le imposte meno la spesa pubblica. I=S+(T-G)
2) Che le imposte e la spesa pubblica siano uguali: T-G=0 e conseguentemente investimento uguale a risparmio: I=S
3) Che l'investimento sia proporzionale al reddito: I=sY e conseguentemente anche S=sY

Fatte queste dovute ipotesi, in seguito a dei rapidi calcoli matematici, scopriremo che la variazione del capiale, derivante dalla nostra analisi sull'investimento, dipenderà dalla differenza tra l'investimento e il deprezzamento.

Nel grafico, l'investimento è rappresentato dalla curva in verde. Il deprezzamento invece dalla retta in nero. Al di sotto del punto A, in quello spazio compreso all'interno della curva in verde, indicato dalla freccia verso l'alto, il capitale crescerà. Al di sopra del punto A, dove il deprezzamento eccede l'investimento, indichiamo con la freccia verso il basso una riduzione dell'andamento dello stock di capitale. Il punto A nello specifico rappresenta invece lo stato stazionario di quest'ipotetica economia.

Senza il subentro della tecnologia, data la nostra analisi che dal capitale ha portato alla produzione, dalla produzione a determinare l'investimento e da quest'ultimo, nuovamente al capitale, si evince che l'unico modo per aumentare l'andamento del capitale e la crescita dell'economia è l'aumento del risparmio. Questo, considerando la terza ipotesi assunta, di una proporzionalità al reddito, determinerebbe un aumento, uno spostamento verso l'alto, della curva in verde, con conseguente miglioramento dell'economia presa in considerazione.
Quest'aumento sarà però limitato nel tempo, precisamente fino a quando l'economia non giungerà al suo nuovo livello di stato stazionario, corrispondente al punto dove la curva dell'investimento andrà a "toccare" quella deprezzamento, eguagliandola.